
Damiana Natali è un’artista che unisce la bellezza estetica della musica alla sua funzione etica legandola all’impegno e all’utilità sociale. Si è distinta nel panorama musicale internazionale con talento e originalità sia come direttrice d’orchestra che contemporaneamente come compositrice. Ha rappresentato l’Italia in più occasioni, nelle celebrazioni per la Capitale della Cultura Italiana 2025 in Sicilia ad Agrigento al Teatro Pirandello e per la Capitale Europea della Cultura 2022-2023 a Bergamo in Lombardia.
Dirigere e comporre era il suo sogno fin da piccola, così inizia a suonare il pianoforte all’età di 5 anni e a calcare i palcoscenici all’età di 7 anni come pianista e come ballerina. Sale sul podio la prima volta a 15 anni per dirigere orchestre giovanili dei conservatori ed eseguire i suoi brani.
Frequenta i due Conservatori “Verdi” di Torino e di Milano, si laurea in pianoforte principale, in composizione tradizionale e lasciata la danza si prodiga nella direzione di coro e d orchestra,
perfezionandosi alla Scuola di Musica di Fiesole e all’Accademia di Alto perfezionamento di
Pescara. La sua formazione in campo si svolge fin da giovanissima nei teatri apprendendo da grandi bacchette come Wolfgang Sawallisch, Georges Prêtre, Rafael Frühbeck de Burgos, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Antonio Pappano, già direttore della Royal Opera House a Londra, seguendolo all’Accademia Santa Cecilia a Roma. La direttrice ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui Premio di Composizione dell’International Federation of Business and Professional Women nel 2000 e il prestigioso Premio internazionale Venere d’Argento nel 2010, riconoscimento ottenuto anche da Rita Levi Montalcini, da Noà e da Nicola Piovani.
Da anni svolge intensa attività di direttore d’orchestra e di compositrice in molte Orchestre portando l’interesse di pubblico, enti, riviste e media. Ha tenuto concerti in Italia, a Roma, Assisi, Napoli, Milano, Como, Lecco, Bergamo, e in altri stati, in Svizzera, Francia, Austria, Germania, Danimarca, Emirati Arabi, India. Ha condotto la OFI Orchestra Filarmonica Italiana, l’OPV Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Coccia di Novara, L’Orchestra Stabile di Bergamo, l’Orchestra Milano Classica, l’Orchestra Cantelli di Milano, La Verdi di Milano, l’Orchestra Incanto Armonico, l’Orchestra d’Archi Italiana, I Solisti Veneti, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Lecco, l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, l’Orchestra Classica di Alessandria, l’Orchestra Filarmonica di Genova, l’Orchestra Sinfonica del Mediterraneo, l’Orchestra Sinfonica Siciliana,
l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Barocca Monteverdi, l’Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Filarmonica della Calabria, Il Coro e l’Orchestra Lirica Siciliana, la GDM di Francoforte, la Balkan Festival Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di J. Bacau di Romania, e molte altre.
È l’unica direttrice d’orchestra ad aver dato vita ad un orchestra, l’Orchestra Ars Armonica, APS nata nel 2008 e riconosciuta a livello nazionale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Con essa ha realizzato migliaia di ore di musica e centinaia di eventi, sostenendo progetti benefici e di utilità sociale donando il ricavato a Onlus nazionali ed internazionali. Ha creato eventi dedicati alla diffusione della musica classica e del teatro lirico, Festival ed appuntamenti di tradizione come il Galà Ouverture, anche con l’aiuto di numerosi noti artisti e con i ballerini del Teatro alla Scala di Milano. Si è prodigata anche per sostenere giovani talenti quale docente al Conservatorio di Piacenza e prima al Verdi di Milano. Come direttrice artistica si occupa di 3 Festival nelle Regioni di Piemonte, Lombardia e Veneto.
È inoltre madrina e fondatrice di una nuova realtà di giovani I Musici italiani, a cui tiene molto e che nel 2023 ha portato a esibirsi in Umbria e Marche.
È membro e consigliere della Cattedra delle Donne riconosciuta dall’ONU per il rispetto dei Diritti Umani ed è da anni Docente di Conservatorio, Dipartimento di Composizione.
Le sue composizioni sono state trasmesse dalle reti televisive nazionali, Rai, Mediaset ed in Mondovisione e la sua musica con marchio DN music è presente su tutte le più importanti piattaforme digitali Apple Music, Spotify, Dedzel, Tidal, QQ Music e altre.
Tra le composizioni emergono:
– Soffio di Luce, scritto nel 2001 per il viaggio di Papa Giovanni Paolo II per il suo viaggio di pace
in Ucraina, definito “l’Inno del Papa” ed ascoltato da milioni di persone in mondovisione.
– Il Dona Pacem opera per Coro, Solisti e Orchestra ora su Rai Cultura dedicato alla I° Giornata
Internazionale delle Vittime del Covid registrato a porte chiuse dal Duomo di Bergamo alla
presenza delle autorità di Stato.
– La Notte degli Abbracci/The Night of the Lighs trasmesso da TV2000 come Concerto di
Natale per rilanciare positività e senso di rinascita e condivisione.
La sua musica è stata scelta per rappresentare le donne compositrici della Fondazione Internazionale Adkins Chiti su oltre 120 composizioni inviate da tanti paesi esteri.
Nel 2022 la sua sigla televisiva per la 52° Giornata Mondiale della Terra a Roma che tramite Rai Play ha raggiunto 143 paesi del mondo.
Ha dedicato nuove composizioni al suo ciclo MyNature di cui Onde/Waves e The Gold of Life per sensibilizzare la tutela e dell’acqua e la salvaguardia del pianeta presentate nel 2022 – 2023 per Bergamo e Brescia Capitali europee della Cultura.
Nel 2024 è sua la musica Sulle Ali del Mondo colonna sonora del docufilm dedicato a Guglielmo Marconi per la Fondazione Marconi a Roma e per il Comitato delle Celebrazioni marconiane, interpretando anche dal vivo alla presenza di Rai 2 e di molte celebrità i temi della sua colonna Sonora.
Sempre nel 2024 ha composto l’Inno della Speranza/The Holy Song in prima esecuzione
assoluta a Bergamo che verrà portato a Roma per il Giubileo 2025.
Nel 2025 e 2026 è impegnata in nuove composizioni e in un’opera lirica destinata all’Italia e all’estero
e progetti in Bulgaria per la valorizzazione della musica italiana all’estero.
L’artista è spesso ospite di trasmissioni televisive sui canali e portali nazionali, presente in riviste rinomate ed autorevoli e è stata testimonial di brand dell’eccellenza italiana tra cui Ferrari Auto, Casa Berlucchi, Sacbo Aeroporto Orio al Serio nuove rotte, Bottega di Lungavita, Bresciani calze, Fraly maglieria, Frecce Tricolore.
Dicono di Lei
“Un talento nato per la direzione d’orchestra” Il Corriere della Sera
“E’ una delle poche donne del panorama internazionale che svolgono il mestiere di direttore d’orchestra unendo professionalità, tecnica e passione, rigore e femminilità” La Stampa
Photo Credits Roberta Bruno e Gianfranco Rota
